Diritto Amministrativo I: Organi e Uffici

Organi e Uffici



Gli Uffici costituiscono le unità strutturali elementari di ogni organizzazione, di tipo burocratico o imprenditoriale, pubblica o privata

Gli uffici si distinguono in meri uffici e uffici organi
  • I primi svolgono attività che hanno una rilevanza solo interna alle figure soggettive;
  •  I secondi compiono atti idonei a manifestare verso l’esterno la volontà delle figure soggettive. 

Di regola gli uffici-organi sono gli strumenti attraverso i quali agiscono le persone giuridiche, vi sono però delle eccezioni (si pensi ad un ministero che adotta provvedimenti tramite il ministro che è organo). Agli uffici-organi sono preposti titolari di diversa natura (persone fisiche, collegi, titolari professionali o onorari). 

Se il preposto è una persona fisica singola si è in presenza di un organo monocratico (presidente ente pubblico); se il preposto è un collegio si ha un organo collegiale (consiglio di amministrazione di un ente pubblico). 
Il titolare professionale presta un’opera retribuita e continuativa presso la figura soggettiva di appartenenza; 
il titolare onorario svolge le sue funzioni a titolo gratuito.

Il titolare dell’ufficio è legato alla figura soggettiva di appartenenza da 2 rapporti giuridici diversi: il rapporto di servizio e il rapporto di ufficio
  • Il primo è un rapporto patrimoniale e riguarda la remunerazione per le prestazioni fornite dal titolare dell’ufficio. 
  • Il rapporto di ufficio è un rapporto di tipo funzionale: ha a che fare con l’esercizio delle competenze affidate all’ufficio. 
Gli organi collegiali seguono procedimenti molto formalizzati per l’adozione delle loro decisioni. Le norme procedurali essenziali riguardano: la convocazione e la fissazione dell’ordine del giorno; il numero legale; le maggioranze richieste per la validità delle deliberazioni. La regola del numero legale non si applica ai collegi perfetti, che richiedono la presenza di tutti i componenti.