Diritto Amministrativo I: Accordi fra pubbliche amministrazioni

La semplificazione del procedimento 

La legge n.241/90 ha avviato una intensa politica di semplificazione amministrativa con lo scopo di riduzione della spesa e miglioramento dei servizi resi al cittadino. 
La conferenza di servizi e gli accordi tra amministrazioni sono istituti di semplificazione amministrativa, al pari della disciplina dei pareri e delle valutazioni tecniche, dell'autocertificazione, della denuncia di inizio di attività e del silenzio-assenso
A partire dal 1997, quello di semplificazione è divenuto un processo permanente, alimentato annualmente da una legge di semplificazione approvata su iniziativa del Governo. Quest'ultima introduce varie misure di semplificazione, tra le quali la riduzione del numero delle fasi procedimentali, la riduzione dei termini dei procedimenti, la riduzione del numero dei procedimenti e il loro accorpamento.


Accordi fra pubbliche amministrazioni:


Gli accordi fra pubbliche amministrazioni e privati intervengono nel procedimento ad integrazione o in sostituzione del procedimento finale, come strumento di rafforzamento delle garanzie di partecipazione degli interessati. 
Gli accordi fra pubbliche amministrazioni rientrano fra gli strumenti di semplificazione del procedimento. A tali accordi si applicano i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili. 
Le amministrazioni pubbliche possono concludere fra sé accordi di diverse tipologie (vi rientrano anche gli accordi di programma).