Diritto Privato: La Trascrizione

La Trascrizione


L'ultimo Libro del Codice Civile tratta della Trascrizione. Essa vale per i beni immobili e per i beni mobili registrati.
Sostanzialmente ha varie funzioni, ma quella principale è la pubblicità dei negozi relativi ai beni registrati.
E' lo strumento per la soluzione di conflitti tra più soggetti acquirenti di diritti reali su determinati beni. Infatti il diritto reale acquistato su un bene registrato diviene opponibile al terzo solo se è avvenuta trascrizione del negozio.

Cosa succede se un venditore aliena a più persone il medesimo bene?
- in caso di bene mobile: prevale l'acquisto dell'individuo che per primo ne ha acquisito il possesso 
- in caso di diritto reale di godimento: prevale l'acquisto dell'individuo che per primo ne ha tratto il godimento
- in caso di bene immobile (o bene mobile registrato): art. 2644 cod.civ. prevale l'acquisto dell'individuo che per primo ha effettuato trascrizione del bene nei registri immobiliari (indifferentemente dalla data di acquisto).

In tal caso i restanti individui che abbiamo sofferto un pregiudizio e quindi siano soggetti a espropriazione del bene, possono esperire un azione di risarcimento del danno nei confronti del venditore che gli ha venduto la cosa.
La giurisprudenza è arrivata comunque ad ammettere che chi risulti soccombente nei confronti di un secondo, il quale abbia trascritto per primo, può comunque promuovere un azione di risarcimento del danno  anche nei confronti di quest'ultimo se si dimostra che sia stato in mala fede. Si avrebbe in tal caso una responsabilità extracontrattuale (art. 2043 cod.civ.)

Nozione di Terzo nella Trascrizione

Per la trascrizione si considerano terzi, a differenza dei terzi di un contratto (art. 1372 cod.civ.), coloro che hanno un diritto immobiliare sull'oggetto sottoposto a trascrizione.

Registri immobiliari: 

I Registri immobiliari italiani, sono fondati a differenza di quelli tedeschi ed austriaci , su un criterio personale e non reale.
Ovvero non si ha una rivelazione delle vicende che hanno interessato un certo bene , ma un sistema di conoscibilità degli atti compiuti da determinati soggetti.
Particolare giova rilevare il c.d. principio di continuità della trascrizione a norma del quale   art. 2650 cod.civ.:" le successive trascrizioni o iscrizioni a carico dell'acquirente non producono effetto se non è stato trascritto l'atto anteriore di acquisto".


L'art. 2643 cod.civ. elenca tassativamente, gli atti soggetti a trascrizione.
L'art. 2652 cod.civ. afferma la trascrizione per le domande giudiziali, con l'esclusiva funzione di una sorta di prenotazione sul negozio del bene oggetto della domanda trascritta.

Trascrizione del Contratto preliminare

Il Contratto preliminare  è ormai anch'esso soggetto a trascrizione con l'introduzione dell'art. 2645-bis. Esso comporta l'effetto prenotativo del Contratto definitivo.
Si hanno però dei limiti temporali a tale effetto prenotativo art. 2643bis c.3:
- 1 anno dal termine, stabilito dalle parti , per conclusione del contratto definitivo 
- 3 anni dalla trascrizione del contratto prelimianare

Non bisogna confondere la trascrizione, con l'annotazione art. 2654 cod.civ. Questa ha la funzione esclusiva di accrescere la conoscibilità dell'atto annotato.

La Trascrizione dei beni mobili registrati è disciplinata dagli art. 2683 cod.civ. e ss e si modella sulla disciplina della trascrizione per i beni immobiliari. Vale per anche per questi il principio di continuità della trascrizione dell'art. 2650.