Diritto Privato: La Donazione

La Donazione 

L'art. 769 cod.civ. disciplina la donazione, ed afferma:

"Articolo 769. La donazione è il contratto (782, 1321 e seguenti) col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto (1376) o assumendo verso la stessa una obbligazione."

Come si evince dall'articolo, dunque la donazione essendo un contratto è caratterizzata dalla struttura bilaterale: richiede l'incontro delle 2 volontà delle parti ovvero:
- la volontà del donante
- la volontà di accettare del donatario
Sempre dallo stesso articolo si desumo 2 elementi importanti:
- lo spirito di liberalità: il quale risulta anche la causa di questo contratto (da non confondere con il motivo).
- l'arricchimento del patrimonio del donatario 
La donazione rientra nella categoria dei negozi a titolo gratuito ovvero non si ha la presenza di un corrispettivo, rappresentandone la figura più importante (altri negozi che possono essere a titolo gratuito sono: comodato, mandato, mutuo, deposito).
La capacità di ricevere donazioni è eguale con quella per poter succedere art. 463 cod.civ..
La capacità richiesta al donante art.774 cod.civ.:
- non un minore di età
- no interdetto 
- no inabilitato 
- no incapace naturale
Possono effettuare la donazione anche persone giuridiche ma solo se sia previsto nel loro statuto.
La rappresentanza (esclusiva per il donante) è consentita a limiti ben precisi: ovvero essendo la donazione un atto personale del donante, essa deve avvenire stabilendo già da parte dello stesso la persona del donatario e l'oggetto della donazione. La procura in tal caso deve essere fatto con atto pubblico rispettando la forma substantia actus richiesta per la donazione.
Invalidità della donazione, detta disciplina ricalca quella per i negozi giuridici e quella per il testamento, infatti: 
- errore sul motivo: rende annullabile la donazione
- motivo illecito: rende nulla la donazione
La donazione nulla può essere sanata con l'attuazione della donazione da parte dei donatari, dopo la morte del donante art. 799 cod.civ.
Forma:
La donazione deve avere secondo l'art. 782 cod.civ., la forma substantia actus di atto pubblico.
Il donante risponde per inadempimento solo per dolo o colpa grave, e risponde dei vizi della cosa solo per dolo.


Argomentazione approfondita prendendo come riferimento Torrente, A., 2012. Manuale di Diritto Privato. 10th ed. Milano: Giuffrè Editore.