Diritto Privato: La Compravendita

Il Titolo III del Libro IV del nostro Codice Civile, disciplina i contratti tipici (ce ne sono anche altri disciplinati dalle leggi).
Come abbiamo già detto i contratti atipici hanno una disciplina illimitata grazie all'autonomia contrattuale predisposta dall'art. 1322 cod.civ.

Uno dei contratti fra quelli atipici è la Compravendita (principale contratto di scambio).
Viene disciplinata dall'art. 1470 cod.civ. il quale afferma:

"Articolo 1470. La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto (1376 e seguenti, 1476) verso il corrispettivo di un prezzo (1448, 1473 e seguente, 1498)."

E' un contratto consensuale. L'operazione di vendita può essere effettuata da:
a) Produttore
b) Intermediario
c) Venditore non professionale (per i beni usati)
Comporta effetti reali, dato che consiste appunto nel trasferimento di proprietà di una cosa o di trasferimento di altro diritto.

Le figure più importanti di vendita sono:
- Vendita di cose generiche (art. 1378 cod.civ.)
- Vendita alternativa 
- Vendita di cosa futura 
- Vendita di cose altrui (art. 1478 cod.civ.)

Per quanto riguarda la forma del Contratto di Compravendita, per i beni immobili è necessario che sia effettuato per iscritto (art. 1350 cod civ.) e sia soggetto a trascrizione (art. 2643 cod civ.).


Obbligazioni del venditore art. 1476 cod.civ.:
Il venditore deve:

a) consegnare la cosa al compratore 
b) fargli acquistare la proprietà della cosa o il diritto
c) dare garanzia per evizione e vizi della cosa.

Evizione: la legge attribuisce al compratore una particolare tutela per il caso in cui sia privato del godimento del bene acquistato, o ne subisca una limitazione, per effetto di diritti che terzi facciano valere sulla res. Al riguardo vanno distinte varie ipotesi:

- evizione totale: si ha quando il compratore soccombe nei confronti di un diritto fatto valere da un terzo, sulla cosa vendutagli. Il compratore convenuto in giudizio da un terzo ha l'onere di chiamare in causa il venditore.
Il compratore che subisce evizione totale ha diritto a: risarcimento del danno, restituzione del prezzo, restituzione delle spese sostenute per il contratto.
- evizione parziale : in tal caso il compratore ha diritto a: risoluzione del contratto O risoluzione del prezzo
- cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi: il compratore in tal caso può chiedere oltre al risarcimento del danno, risoluzione del contratto O risarcimento del prezzo.

Vizi della Cosa: si intendono le imperfezioni o le alterazioni del bene dovute dalla produzione o dalla conservazione della cosa. Ne risponde il Venditore quando:
- il bene sia inidoneo all'uso cui era destinato
- il bene sia diminuito in modo apprezzabile del valore 
Tale garanzia non si ha se il compratore conosceva al momento dell'acquisto i vizi della cosa, o il poteva conoscere con l'ordinaria diligenza.
In caso di vizi della cosa il compratore può chiedere: la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo (salvo per entrambe un risarcimento del danno)
Il compratore può esperire tale azione per i vizi della cosa entro 1 anno dall'acquisto.


Obbligazioni del compratore art. 1498 cod.civ.

Il compratore è obbligato a pagare il prezzo pattuito entro il termine ed nel luogo deciso.
Se il prezzo non è menzionato dalle parti, si riferiscono implicitamente al prezzo corrente
Se le parti affermano di effettuare la Compravendita con il giusto prezzo, danno per implicito la determinazione del prezzo da parte di un terzo individuato dal giudice.
Le parti possono secondo l'art. 1473 cod. civ. pattuire che il prezzo sia determinato da un terzo.


Vari tipi di Contratti di Vendita 

- Vendita con patto di riscatto art. 1500 cod.civ.
Secondo questo Contratto, il venditore riacquista la proprietà ridando il prezzo al compratore
- Vendita di cose mobili art. 1510 cod.civ.
- Vendita immobiliare 
- Vendita di beni di consumo 
Disciplinata dal Codice del Consumo art. 128 e ss., consiste nel contratto di compravendita effettuato dal consumatore.
Art. 132 Codice del consumo: obbligatoria la garanzia sul bene di 2 anni, che comporta la riparazione o sostituzione del bene eventualmente danneggiato.


Argomentazione approfondita prendendo come riferimento Torrente, A., 2012. Manuale di Diritto Privato. 10th ed. Milano: Giuffrè Editore.