Diritto Privato: Elementi Accidentali del Negozio

Elementi Accidentali del Negozio 

Gli elementi accidentali di un Contratto si distinguono in:
- la Condizione
- il Termine
- il Modo
(la Condizione ed il modo attribuiscono rilevanza ai motivi)
actus legitimus  : sono quei istituti come il matrimonio i quali non possono essere messi a Condizione o il Modo.

La Condizione

Secondo l'art. 1353 cod. civ. essa è "un avvenimento futuro ed incerto del quale le parti fanno dipendere la produzione o la eliminazione degli effetti giuridici di un negozio".
Si distingue in 2 specie:
- sospensiva: al realizzarsi produce effetti giuridici nel negozio
- risolutiva: al realizzarsi cessa gli effetti giuridici del negozio
L'art. 1354 cod.civ. distingue 2 risvolti a seconda che la condizione sia illecita (ovvero contraria a norme imperative, al buon costume , all'ordine pubblico) o impossibile:
- per i negozi mortis causa viene considerata come non opposta
- per i negozi inter vivos viene considerato nullo il negozio
La Condizione ha effetto retroattivo
Nella Condizione si hanno 2 fasi:
1° : ovvero quella della pendenza 
2° :  ovvero l'avveramento che comporta o la sospensione o la risoluzione


Il Termine

Questo si distingue dal termine di adempimento, e consiste "nell'avvenimento futuro e certo, dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) debbono prodursi effetti giuridici del negozio".
Il termine non ha il carattere della retroattività.
Si distingue in: 
- determinato (es. 12 aprile)
- indeterminato (es. alla morte)


Il Modo

E' la clausola accessoria che si appone ad una liberalità. Può essere utilizzato solo per i negozi a titolo gratuito.
A differenza della Condizione sospensiva, il modo non sponde il negozio ed i suoi effetti.
Si distingue in illecito o impossibile: quando abbiamo motivo illecito si ha come non opposta sia per i negozi mortis causa che per quelli inter vivos.


Argomentazione approfondita prendendo come riferimento Torrente, A., 2012. Manuale di Diritto Privato. 10th ed. Milano: Giuffrè Editore.