Diritto Privato: Altri Contratti Tipici

La Permuta art. 1552 cod.civ.

La Permuta è un contratto tipico che a differenza della Compravendita il prezzo non è presente.
E' un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro.
Segue le norme stabilite per la vendita, a parte qualche regola di spese e per quanto riguarda l'evizione.

Locazione
E' un contratto do ut facias disciplinato dll'art 1571 cod.civ. secondo il quale il locatore si obbliga a fare usare ad un soggetto (conduttore) una cosa per un dato tempo, in cambio di un determinato corrispettivo.
Varie tipologie:
- locazione di beni immobili urbani (è stato oggetto di continui interventi legislativi: legge più importante n 392 1978 , nella quale si distinguono fra contratti liberi o contratti tipo)
- locazione di beni immobili non urbani
- locazione di beni produttivi (aziende, alberghi ecc..) ovvero l'affitto (art. 1615 cod.civ.)
Disciplina della Locazione:
a) può essere a tempo determinato dalle parti nel Contratto (art. 1573 cod. civ.) o senza la determinazione del tempo nel Contratto che comporta la determinazione per legge (art.1574 cod. civ.)
b) art. 1578 cod.civ.: obbligo del conduttore di servirsi del cosa nell'uso pattuito con la diligenza del buon padre di famiglia, e deve restituirla nello stesso stato.
c) l'alienazione del bene locato non comporta l'estinzione dell'alienazione
d) il conduttore può sublocare
e) la locazione a tempo indeterminato si rinnova tacitamente

Particolare contratto di locazione è il leasing (origine anglosassone): c.d. locazione finanziaria. In questa il conduttore ha bisogno di un bene il quale gli viene offerto in locazione per un tempo determinato.Alla fine della locazione, lo stesso può deciderlo se acquistarlo o darlo indietro.

Appalto art. 1655 cod.civ.

E' un Contratto che si distingue da quello della Compravendita per avere oggetto un facere.
L'articolo 1655 cod.civ. afferma che "è il contratto con il quale il committente affida ad un appaltatore il compimento di un opera o lo svolgimento di un servizio, verso corrispettivo "
Esso può essere pubblico o privato.

Contratto d'Opera art. 2222 cod.civ.

Consiste in un Contratto in cui una persona si impegna ad effettuare un'opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza subordinazione nei confronti del committente, verso un corrispettivo.
E' il contratto del c.d. lavoratore autonomo. Si differenzia dal contratto di appalto proprio per la condizione soggettiva della persona: lavoratore autonomo.
L'art 2224 cod.civ. afferma un principio fondamentale per la realizzazione di questo Contratto: l'opera deve essere eseguita a regola d'arte.

La legge regola ma non definisce le c.d. professioni intellettuali art. 2229 cod.civ. nel quale le distingue in:
- quelle iscritte in appositi albi o registri (professioni c.d. protette o riservate)
- quelle che possono essere svolte da chiunque (professioni non protette).
Lo Statuto del Professionista intellettuale prevede:
- l'esecuzione della prestazione sia necessariamente intellettuale
- il compenso del lavoro è basato sul parametro dell'opera e sul decoro professionale
- alleggerimento della responsabilità professionale 
- esonero del professionista intellettuale dallo statuto dell'imprenditore.


Il Mandato

E' disciplinato dall'art. 1703 cod.civ. il quale afferma "è il contratto con cui una parte (mandatario) assume l'obbligo di compiere uno o più atti giuridici per conto (mandante) dell'altra parte".

Il Mandato può essere oneroso o gratuito; e con o senza rappresentanza.(ovvero con la procura)
Senza rappresentanza il mandatario agisce in nome proprio nel compiere determinati atti giuridici per il mandante, con l'obbligo poi ti ritrasferire gli effetti giuridici nella sfera del mandante.

In questa sessione va approfondito l'acquisto di beni in caso di mandatario senza procura:
- acquisto di beni immobili o mobili registrati
: il mandatario ne diviene proprietario e ha l'obbligo di ritrasferirli al mandante.Se il mandatario incorre in inadempimento, si hanno gli stessi effetti dell'inadempimento del contratto preliminare.
- acquisto di beni mobili: se il mandatario non adempie si ha l'azione di rivendicazione, fatti salvi i diritti del terzo in buona fede.
Il Mandato si dice:
- collettivo: quando sia conferito alla stessa persona da più mandanti 
- congiuntivo: conferito a più mandatari per un medesimo affare.

Art. 1710 cod.civ. afferma che il mandatario esegue il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia. 
Secondo art. 1719-1720 cod.civ., il mandante deve fornire al mandatario: i mezzi, rimborso spese, il pagamento (se oneroso), il risarcimento del danno in caso di danno.
Estinzione : poichè è fondato sulla intuitius personae (fiducia) il mandato si estingue:
- caso di morte di uno dei due 
- inabilitazione di uno dei due 
- interdizione del mandatario 
- rinunzia del mandatario
- revoca del mandante


I Principali Contratti Reali 

- Deposito regolare art. 1766 cod.civ. "è il contratto reale con il quale un soggetto (depositario) riceve dall'altra parte (depositante) una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e restituirla in natura"
Caratteristiche: 
- assicurare la cosa garantendone la vigilanza
- non si ha né possesso né proprietà della cosa da parte del depositario 
- è a carattere gratuito
- il depositario ha la diligenza del buon padre di famiglia nel custodire la cosa

- Deposito irregolare (art. 1782 cod.civ.): si differenzia dal deposito regolare poichè ha per oggetto cose fungibili, ed il depositario acquista il diritto di proprietà su di esse, con l'obbligo esclusivo di riconsegnare nell'equivalente le cose fungibili al depositante.
(es. deposito irregolare si ha in Banca).

- Comodato ar. 1803 cod.civ. "è il contratto con il quale una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) una cosa mobile o immobile affinchè questa possa usufruirsene per un determinato periodo tempo, con l'obbligo di restituirla, senza pagare alcun corrispettivo."
Può essere costituito solo su cose inconsumabili (a differenza del mutuo), ed è caratterizzato dalla gratuità (sempre a differenza del mutuo).

- Mutuo art. 1813 cod.civ. "è il contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro, o cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa quantità."
E' caratterizzato dall'onerosità traite l'interesse, che se non è stabilito dalle parti si attiene all'interesse legale.


Argomentazione approfondita prendendo come riferimento Torrente, A., 2012. Manuale di Diritto Privato. 10th ed. Milano: Giuffrè Editore.