Economia Politica: Isoquanti e Isocosto

GLI ISOQUANTI


Anche nel campo della produzione esiste uno strumento analogo a quello delle curve di indifferenza: esso è rappresentato dagli isoquanti.
Possiamo infatti ragionare nel modo seguente: nella analisi precedente è implicita la possibilita' di ottenere la stessa quantità di prodotto con diverse combinazioni dei fattori. Cio' dipende dal principio di sostituzione dei fattori.

Supponiamo che 100 quintali di arance possano essere prodotti impiegando un 1 ettaro di terreno (10.000 m2) e 10 uomini si possono effettuare piu' combinazioni fra i 2 fattori per ottenere la stessa quantita' di arance:


Possiamo riportare su un sistema di assi cartesiani tale tabella:


Ogni isoquanto rappresenta un livello di produzione piu' alto man mano che le curve sono situate piu' a destra.

Gli isoquanti hanno proprietà analoghe a quelle delle curve di indifferenza:
ogni isoquanto infatti è decrescente e convesso.







Come abbiamo introdotto nella teoria del consumatore il saggio marginale di sostituzione di due beni possiamo introdurre nella teoria di produzione il saggio marginale di sostituzione tra 2 fattori:


L'equilibrio del produttore puo' essere rappresentato tramite gli isoquanti.
Perfettamente analogo agli altri capitoli sull'utilità, dobbiamo introdurre un vincolo riferito ai due fattori di produzione: C = p1x1 + p2x2 segue che: p1x1 = C - p2x2 da cui: 

x1 = C/ p1 - (p2/p1)x2.
Tale retta è chiamata isocosto.



Nel punto A l'isocosto è tangente all'isoquanto. La pendenza della tangente all'isoquanto misura il SMS tra i due fattori, x1 e x2, che indichiamo con Deltax1/Deltax2; inoltre la pendenza dell'isocosto è data da p2/p1 pertanto al punto di equilibrio (A) abbiamo:

Deltax1/Deltax2 = p2/p1






Argomentazione approfondita prendendo come riferimento Palmerio, G., 2011. Elementi di Economia Politica. 10th ed. Bari: Cacucci Editore.