Economia Politica: Effetto di Prezzo, Effetto di Reddito ed Effetto di sostituzione e il Paradosso di Giffen


Effetto di prezzo,effetto di reddito ed effetto di sostituzione.


L'economista russo E.Slutzky e gli inglesi Hicks ed Allen, hanno introdotto nell'analisi economica i concetti di effetto di prezzo, effetto di reddito ed effetto di sostituzione.
Riprendendo spunto dalla lezione precedente, la diminuzione del prezzo del pesce produce un effetto sulla domanda di pesce da parte dell'individuo considerato, chiamato effetto di prezzo.
La diminuzione del prezzo del pesce produce nell'individuo un duplice stimolo: da un lato lo spinge a domandare una quantità maggiore di pesce (:effetto di sostituzione; perchè l'individuo è spinto a sostituire il pesce agli altri beni), dall'altro la diminuzione del prezzo del pesce farà aumentare il reddito reale dell'individuo (:effetto di reddito: il suo reddito reale è aumentato).

Possiamo affermare che l'effetto di prezzo è dato dalla somma dell'effetto di sostituzione e dell'effetto di reddito. Nella realtà noi rileviamo solo l'effetto di prezzo, pero', possiamo scomporlo nell'effetto di sostituzione e nell'effetto di reddito. Procediamo pertanto a compiere tale scomposizione in 2 casi:

Caso
Supponiamo che il pesce non sia un bene inferiore. Quando il prezzo del pesce diminuisce, sia l'effetto di sostituzione che l'effetto di reddito determinano un aumento della domanda di pesce. Pertanto la domanda di pesce aumenta e la curva di domanda è decrescente.

Caso
Supponiamo adesso che il pesce sia un bene inferiore. Quando il prezzo del pesce diminuisce l'effetto di sostituzione determina un aumento della domanda di pesce, mentre l'effetto di reddito determina una diminuzione della domanda di pesce. Quale sarà l'effetto di prezzo?
Se l'effetto di reddito è minore dell'effetto di sostituzione la domanda di pesce aumenta.
Se l'effetto di reddito è maggiore dell'effetto di sostituzione la domanda di pesce diminuisce.
In quest'ultimo caso il pesce sarebbe quindi un bene di Giffen e si verificherebbe il fenomeno di una diminuzione di prezzo che porta ad una diminuzione di domanda.

Tale fenomeno è noto come il paradosso di Giffen; occorre anche che l'effetto di reddito sia maggiore dell'effetto di sostituzione.
Consideriamo graficamente un comportamento normale e un paradosso di Giffen.


Il passaggio da A a B rappresenta l'effetto di prezzo.
Supponiamo che si sia verificata la diminuzione di p2 ma che simultaneamente l'individuo abbia avuto una diminuzione del suo reddito monetario che lo costringa a rimanere sulla stessa curva di indifferenza (Alfa).
Graficamente dobbiamo costruire una terza retta di bilancio parallela alla seconda e che sia al tempo stesso tangente alla curva di indifferenza Alfa.
L'equilibrio del consumatore ora è rappresentato dal punto C, che per costruzione,si trova a destra di A e quindi comporta un aumento del consumo si x2.
Il passaggio da A a C è l'effetto di sostituzione,cioè l'aumento della domanda di x2 determinato da una diminuzione di p2.

Il passaggio da C a B rappresenta l'effetto di reddito. Pertanto il passaggio da A a B, che è l'effetto di prezzo,puo' essere scomposto nel passaggio da A a C (effetto di sostituzione) e nel passaggio da C a B (effetto di reddito).  Il questo caso l'effetto di prezzo conseguente alla diminuzione di p2 determina un aumento della domanda x2.


Illustiamo invece graficamente il paradosso di Giffen di un ipotetico bene:
Pardosso di Giffen 


In questo caso invece la diminuzione di p2 e il conseguente passaggio da A a B (effetto di prezzo) comporta una diminuzione della domanda di x2, che quindi è un bene di Giffen.
Come si vede nel passaggio da A a C si ha un aumento della domada di x2 anche ora che x2 è un bene inferiore.

Infatti C si trova sempre a destra di A. Pero' l'effetto di reddito è maggiore dell'effetto di sostituzione e cio' determina il paradosso di Giffen.