Istituzioni di Diritto Romano: differenza tra liberi e liberti



Gaio passa a trattare delle persone con una fondamentale divisione circa il diritto relativo ad esse.Egli infatti distingue fra liberi e schiavi.

Nell'ambito dei liberi si distingue ulteriormente: 
-  gli ingenui (coloro che erano nati liberi),
dai liberti ( coloro nati schiavi venuti liberi in seguito).

I liberti potevano essere a loro volta di 3 tipi: cittadini , latini Iuniani(stessa situazione degli antichi abitanti del Lazio), o assimilati ai dediticii(detti dediticiorum numero).
 Con la lex Aelia Sentia del 4 d.C. gli schiavi liberati ,tramite manumissio del padrone, non in forma solenne venivano ad avere una situazione giuridica ma di secondo piano ai cittadini romani:
Venivano chiamati latini Iuniani e potevano disporre e godere del loro patrimonio ma non potevano farlo per testamento.

Gli schiavi dedictorum numero erano quelli i quali prima della manumissione avevano subito pene infamanti.Secondo la lex Aelia Sentia questi venivano assimilati ai nemici che si arrendevano senza condizioni.E in piu' a questi schiavi , al contrario dei latini I quali ottenevano poi la cittadinanza romana, era vietato sempre dalla lex Aelia Sentia di farsi vedere in Roma o entro 100 miglia da essa.